01. Chi siamo02. Dove siamo03. Il quartiere04. Calendario fiere05. Contatti06. Partners
 
 
. Faenza e dintorni
. Link utili
. News
 
 
. Momevi
. Mostra dell'agricoltura
. Enologica e
. Salone del prodotto Tipico
. Romagna Bike
. Calici di Stelle
 
 

Calici di Stelle 2010

 
Lunedì 10/ Martedì 11 Agosto 2009
 

E’ sicuramente uno degli eventi estivi più suggestivi del faentino. Centinaia di giovani e famiglie si danno appuntamento alle falde della graziosa collina che porta alla stupenda torre medioevale dalla quale lo sguardo spazia dal mare alla Toscana e, nelle giornate particolarmente serene fino ai Colli Euganei. Calici di Stelle è un’occasione per chiacchierare, conoscersi e rilassarsi degustando un buon bicchiere di vino o assaporando gustosi piatti della tradizione romagnola cullati da una gradevole musica di sottofondo. Anno dopo anno ci si ritrova quassù con gli occhi al cielo per carpire la scia luminosa di una stella cadente ed esprimere il primo desiderio dell’estate. Poi tutti in fila per la visita alla Torre fino sul grande terrazzo proprio in cima; da lì si gode una vista mozzafiato e non si vorrebbe più scendere persi nell’immensità dell’universo. Ma la gente è tanta e, a malincuore, si torna giù per la ripida scala che riporta alle chiacchiere, agli innumerevoli vini da guardare, odorare, gustare, ascoltare nelle parole dei produttori che si dilungano, con infinito amore, a descrivere le caratteristiche del loro “ultimo nato” o del decano delle loro produzioni, sempre emozionati e inebriati da colori, profumi, sapori e storie diverse.

Un fornitissimo stand gastronomico servirà pasta fatta col matterello e grigliate di carne; il tutto innaffiato con il buon vino delle aziende della Torre di Oriolo. Si potranno anche acquistare piadina con formaggi o salumi e degustare i vini delle numerose cantine presenti.
(calice + 3 degustazioni € 7,00 ulteriori degustazioni € 1,5 cad.)

Mercoledì 11 agosto ore 21,30 degustazione di “Centesimino passito” (€15,00 info e prenotazioni 333 3814000)

Le aziende presenti sono:
Ancarani La Sabbiona
Ballardini Riccardo Montepiano
Cantina dei Colli Romagnoli Quinzân
Cantina San Biagio Vecchio Spinetta
Cantine Intesa Terre Naldi
Costa Archi Trerè
Gallegati Zinzani Ruggero
Istituto Professionale Statale
Agricoltura e Ambiente
Zoli Paolo
La Berta  
 
 

Programma


Martedì 10 Agosto

dalle ore 19,30 stand gastronomico
a cura di Accademia Medioevale

dalle ore 19,30 degustazione vini (calice + 3 degustazioni € 7,00 degustazione singola € 1,5) Le cantine, secondo il pregio dei vini potranno richiedere uno o due tagliandi per degustazione

dalle ore 20,00 Visite alla torre

dalle ore 21,00

musica con “Soul IdeaSoul R&B Funk e dintorniAssociazione ROUTE 66
www.myspace.com/route66group


dalle ore 22,00

osservazioni astronomiche guidate dal Gruppo Astrofili di Romagna “ANTARES”



Mercoledì 11 Agosto

dalle ore 19,30 stand gastronomico
a cura di Accademia Medioevale

dalle ore 19,30 degustazione vini (calice + 3 degustazioni € 7,00 degustazione singola € 1,5) Le cantine, secondo il pregio dei vini potranno richiedere uno o due tagliandi per degustazione

dalle ore 20,00 Visite alla torre

dalle ore 21,00

musica con “VeNa Acustic duo”
Rock degli ultimi 40 anni
Giada Nanni: voce
Stefano Ragazzini: chitarra e voce
Duo chitarra e voce con personali arrangiamenti dei brani musicali che hanno fatto la storia della musica pop-rock: dai Beatles ai Queen, Michael Jackson, Bon Jovi ecc.


dalle ore 22,00

osservazioni astronomiche guidate dal Gruppo Astrofili di Romagna “ANTARES”


dalle ore 21,30

Degustazione di Centesimino passito
(€ 15,00 - prenotazioni 333 3814000)

ENTRAMBE LE SERE: SERVIZIO NAVETTA GRATUITO


 


Come raggiungere
ORIOLO DEI FICHI

Oriolo dei Fichi

La storia
Oriolo fu una località importante già nell’Alto Medioevo. Successivamente Carlo II Manfredi acquistò la rocca esistente e la ristrutturò, costruendo la possente torre esagonale “a doppio puntone”, unica in Italia, che ancora oggi ammiriamo e che da allora è il simbolo di Oriolo. Dopo alterne vicende nel 1983 la Torre, con il parco circostante vasto un paio di ettari, è ritornata di proprietà del Comune di Faenza. La sua singolare struttura, a pianta esagonale con due angoli retti, sorge solitaria in mezzo al verde delle prime colline, tra frutteti e vigneti ed è oggetto di un interessante progetto di recupero architettonico ed ambientale che la propone come gradevole meta di escursione storico-naturalistica per visitatori ed ecoturisti.

La flora
Al pari della rocca, al parco di Oriolo anche la copertura vegetale ci parla dei tempi andati e racchiude alcune autentiche gemme floreali. In primo luogo risaltano gli splendidi pini domestici (Pinus pinea) che già nel secolo scorso il disegnatore-scenografo faentino Romolo Liverani raffigurò nei suoi taccuini di “appunti illustrati”. Meno sfrontati e più discreti, sono due esemplari di Azzeruolo (Crataegus azarolus) innestati su Biancospino e Melograno. Questa pratica colturale era comune molti decenni or sono per produrre frutti a tal punto apprezzati e ricercati che l’Azzeruolo era chiamato localmente pom reèl (pomo reale). Da segnalare le belle macchie di Rosmarino e Melograno sulla pendice esposta a sud.

La fauna
La Cava Salita di Oriolo, assieme alla area immediatamente circostante, è divenuta luogo di abitazione e rifugio di varie specie animali di notevole interesse. In particolare nelle pareti di sabbia della cava nidifica dal 10993 lo splendido Gruccione (Marops apiaster). Il Gruccione appartiene alla famiglia dei Meropidi, che sono tra gli uccelli più colorati del Mondo. Alla fine dell’estate questi splendidi volatili partono per i Tropici dove svernano, ma l’anno successivo il richiamo del luogo natale li induce a ritornare a Cava Salita per mettere su casa e riprodursi.


 

 
 
>> EVENTI E NEWS